La moto d’acqua, conosciuta in Italia negli anni ’80 e da subito fenomeno di successo, ha portato alla nascita del Campionato Italiano, oggi una delle più importanti discipline della Federazione Italiana
Motonautica. Il fascino di piloti che si fronteggiano in velocità e gareggiano con acrobazie, sfidando
la forza del vento e delle onde, è uno spettacolo che con il tempo ha conquistato il favore della stampa, non solo specializzata, e del pubblico, anche meno esperto, che ne apprezza le performance e le manovre. Alcune informazioni di base che occorre sapere per seguire le gare sono che quelle di velocità possono essere disputate su un circuito chiuso (closed course) delimitato da boe di colore rosso (virata a sinistra) e di colore bianco (virata a destra) della lunghezza non eccedente i 1.500 metri per un numero massimo di 14 minuti + 2 giri. Un vero spettacolo in acqua che lascia con il fiato sospeso e affascina il pubblico. Con questa premessa il Campionato Italiano Moto d’Acqua Circuito torna a gareggiare a Fano il 25 e 26 aprile 2013, affiancato quest’anno da una tappa del Campionato Endurance, per la seconda volta in concomitanza del QuadBikeShow.